Visualizzazione post con etichetta Peppe Ciotola. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Peppe Ciotola. Mostra tutti i post

mercoledì 28 dicembre 2016

Playstation 5 uscita prevista per il 2018


Il mondo dei videogiochi è cambiato completamente. Le principali società come Sony, Microsoft e Nintendo stanno lanciando le console di nuova generazione, e stanno per diventare di nuovo un forte concorrente l’uno per l’altro. Sia che siate possessori di Playstation o di Xbox, sicuramente non vi sarete persi le ultime tecnologie in vertiginosa crescita. Questi progressi hanno reso i fan della tecnologia sempre più entusiasti sull’imminente lancio delle nuove console.
L’ultima emozione è dedicata alla Playstation 5. I fan Sony sono in trepidante attesa per la nuova console, dopo aver mostrato un interesse ben più basso per l’imminente PlayStation 4 Pro.
playstation 5 uscita prevista nel 2018.
Le voci suggeriscono che la PlayStation 5 uscirà nel 2018, e Sony è pronta per creare una console avanzata di nuova generazione. Gli utenti si aspettano molto dalla nuova macchina, dopo che la Playstation 4 ha sbaragliato la console war dell’attuale generazione: le fonti intanto rivelano che la Playstation 5 disporrà di tutte le caratteristiche essenziali che l’aiuteranno a renderla una console della nuova generazione.

mercoledì 21 dicembre 2016

Napoli Città d'amore e Poesia..... Auguri


21 dicembre, 2491 anni fa nasceva Napoli: la vera storia della sua fondazione.                                         In pochi sanno che il 21 dicembre è ufficialmente ritenuto il compleanno della nostra amata città. Tanti sono i miti e le leggende che si ricollegano alla fondazione di Napoli, primo fra tutti quello della sirena Partenope che, rifiutata da Ulisse, venne a rifugiarsi sull’isolotto di Megaride, dove ora sorge il Castel dell’Ovo. Tantissime grandi città ricollegano a questi miti o ad eroi famosi la loro origine, ma generalmente quello che davvero si cela dietro queste leggende è una storia molto più pratica e materiale. La nostra città non fa alcuna eccezione.
Partenope era il nome di un insediamento di alcuni coloni cumani fra il suddetto isolotto di Magaride ed il Monte Echia, attualmente conosciuto come la collina di Pizzofalcone. Al tempo Cuma era una grande e potente città che controllava l’intero Golfo di Napoli e gran parte delle coste laziali. Partenope era, invece, ben lungi dall’essere una città: si trattava di un agglomerato di case ed attività sprovvisto anche di una cinta muraria.
Il potere di Cuma era instabile e minacciato da altri popoli che si stavano espandendo su tutta la penisola. Scoppiò una violentissima guerra contro gli Etruschi per il controllo della Campania ed i cumani decisero di trasformare la colonia di Partenope in una vera e propria città per potenziare il loro controllo. Neapolis, “Nuova Città”, così chiamata per distinguerla dal vecchio nucleo chiamato Palepolis, “Antica Città”, sorse proprio dove attualmente si trova il Centro Storico.
Gli storici sono tutti concordi nel far risalire la fondazione di Neapolis al 475 a.C., il 21 di dicembre. Ovviamente si tratta di una data simbolica e, specialmente per quanto riguarda giorno e mese, non esistono fonti certe che confermino la data reale. Perché, quindi, è stato scelto proprio il 21 dicembre? In astronomia in questo particolare giorno cade il solstizio d’Inverno, il momento in cui il sole raggiunge il punto minimo della sua eclittica: in parole povere il giorno più corto dell’anno.
Gli antichi tendevano a porre la prima pietra di una città o di una struttura particolarmente simbolica in concomitanza con questi importanti fenomeni astrali. Tradizione ripresa anche in tempi recenti con la fondazione della città di Washington: la prima pietra venne simbolicamente poggiata durante il solstizio d’estate. Senza ombra di dubbio i cumani, di origine greca, conoscevano molto bene i movimenti degli astri e avrebbero potuto decisamente far coincidere la fondazione della città con il solstizio. Così, il 21 dicembre di 2491 anni fa nasceva Napoli.

venerdì 11 novembre 2016

FCA: Alfa Romeo lancerà 9 modelli fino.al 2021


Reid Bigland, capo del marchio, parla con la stampa inglese delle novità che attendono il Biscione.
L'ultimo piano di sviluppo ufficiale pubblicato da Alfa Romeo risale al 2014 , quando l'azienda preannunciò l'arrivo di otto nuovi modelli fra il 2015 e il 2018. Da allora molto è cambiato: di queste automobili solo una è disponibile nelle concessionarie, la Giulia, mentre una seconda (la Stelvio) verrà presentata fra pochi giorni. All'orizzonte non si vedono per il momento nuovi arrivi, in accordo al cambio di strategia annunciato a gennaio, quando il completamento della gamma fu posticipato al 2020: le tempistiche sono cambiate, non la portata degli investimenti, pari a 5 miliardi di euro per tutti i modelli inseriti nel piano. Un nuovo aggiornamento sulle vicende del marchio arriva grazie ad Autocar.
Dalla nuova MiTo all'ammiraglia, passando per due SUV e un crossover
Un giornalista del magazine ha intervistato Reid Bigland, al vertice dell'Alfa Romeo, che ha parlato delle future automobili oggi in fase di sviluppo. Dall'intervista emerge l'intenzione della casa milanese di lanciare otto o nove modelli entro il 2021. La lista include un SUV di grandi dimensioni, concorrente delle BMW X5 e Mercedes GLE; un SUV dall'impronta sportiveggiante, più compatto della Stelvio; la Giulia con carrozzeria station wagon; una berlina concorrente delle Audi A6 e Jaguar XF; la sostituta della Giulietta; un crossover basato sulla Giulietta e una coupé erede della Brera, anche in versione spyder. Il nono modello andrebbe a sostituire la MiTo, che Bigland considera ancora rilevante per l'Europa, ma il Biscione deve prima risolvere una serie di interrogativi legati alla parte tecnica.
La Giulietta passerà alla trazione posteriore?
Molti fra i nuovi modelli adotteranno la base meccanica Giorgio, introdotta sulla Giulia e ripresa dalla Stelvio, che verrà modificata a seconda della tipologia di automobile. Gli investimenti più massicci sono previsti sulla berlina di grosse dimensioni e sulla Giulietta. Bigland cita nel primo caso le difficoltà riscontrate da aziende concorrenti, anche più affermate di Alfa Romeo, costrette a sacrificare la redditività pur di vendere modelli. "Le dimensioni della categoria ed i margini di guadagno non sono più com'erano" le sue parole. "Gli sconti ora sono massicci, anche per le aziende di successo". Il discorso è simile per la nuova Giulietta, che potrebbe essere una delle poche berline a cinque porte con trazione posteriore. "La piattaforma Giulio può essere modificata, ma dipende dalla clientela" spiega Bigland. "Quante vetture analoghe ci sono a trazione posteriore? E' una specie in via d'estinzione. Farla sarebbe un valore aggiunto, ma dobbiamo vedere cosa chiede il mercato".

giovedì 10 novembre 2016

Alfa Romeo Giulia!!!! La regina d'europa

FCA vince uno dei più prestigiosi premi con Alfa Romeo Giulia, il Volante d’Oro 2016 va alla casa del Biscione. I Tedeschi sono convinti che la Giulia e la più bella D'Europa.
Arriva un’altra splendida notizia per Alfa Romeo Giulia. Infatti nelle scorse ore si è diffusa tra i fan del Biscione la lieta novella secondo cui una giuria di 29 esperti del settore automotive ha assegnato alla nuova berlina di segmento ‘D’ della celebre casa automobilistica italiana un premio molto importante. Tra coloro i quali hanno conferito questo riconoscimento segnaliamo la presenza anche del famoso designer Andrea Zagato.  Questa giuria assieme a tutti i lettori delle riviste Auto Bild e Bild am Sonntag, che hanno voluto dare il proprio contributo, all'Alfa Romeo Giulia.
Ricordiamo che questo premio è stato assegnato da due testate giornalistiche molto autorevoli nel paese teutonico. Il riconoscimento è molto importante anche per il fatto che conferma che Alfa Romeo Giulia è una berlina che non è apprezzata solo in Italia ma anche all’estero. Cosa che tra l’altro si era già capita da un po’ di tempo a questa parte. Basti pensare all’entusiasmo che i giornalisti americani hanno evidenziato nel provare negli scorsi giorni la versione top di gamma Quadrifoglio di Alfa Romeo Giulia.
Il Made in Italy trionfa ancora.
Adesso sono i tedeschi a sbilanciarsi sulla bellezza di questa auto. Il Made in Italy del resto piace sempre anche nel mondo dei motori, questa non è una novità. Chissà che questo premio non sia di buon auspicio per Alfa Romeo Giulia che possa in futuro riuscire ad imporsi nella categoria a discapito delle rivali tedesche di Audi, Bmw e Mercedes. Ovviamente non bisogna illudersi, nonostante questo premio. fare bene sul mercato auto tedesco sarà difficile. Nonostante ciò, però ricordiamo che Alfa Romeo Giulia ha conquistato già numerosi premi. Prima di questo premio ultimamente la Giulia ha ottenuto per la migliore scocca il premio EuroCarBody 2016.
Alfa Romeo Giulia: vince il premio Volante d’Oro 2016 in Germania.
Una giuria di giornalisti italiani invece l’ha nominata Auto Europa 2017. Il premio volante d’Oro è stato già vinto da Alfa Romeo GTV nel 1995 e dall’Alfa Romeo 147 nel 2000. Insomma tanti riconoscimenti non sono di certo un caso. Questi premiano la bontà di un prodotto che rappresenta qualcosa di unico nel panorama automobilistico internazionale. Un modello che rappresenta l’antipasto di una rivoluzione che si è resa necessaria per il bene del Biscione che nei prossimi anni vedrà arrivare sul mercato molti nuovi modelli. Questo con l’obiettivo di rilanciare le sue quotazioni nel mondo dei motori dopo anni difficili. Alfa Romeo Giulia dunque potrebbe rappresentare la chiave di volta per la casa del Biscione.

FCA: Fiat 500x e Fiat Fiorino elettrico


Fiat 500X e Fiorino sono protagoniste della 20 esima edizione di Ecomondo. Si tratta di una manifestazione che parte l’8 novembre e si conclude l’11 novembre. Si tratta di uno degli eventi più importnti per quanto riguarda lo sviluppo delle energie sostenibili, che si svolge annualmente a Rimini. Quest’anno dunque la principale casa automobilistica italiana sarà protagonista dell’evento grazie a Lapo Elkann e alla sua Garage Italia Customs, che hanno deciso di presentare la versione elettrica di questi due modelli che rappresentano due delle auto più famose in Italia e nel mondo di Fiat.
In realtà dobbiamo dire che quello che in un primo momento sembra essere un dietrofront a quanto rivelato da Sergio Marchionne nei mesi scorsi, e cioè che al momento l’elettrico è una tecnologia che non interessa il gruppo Fiat Chrysler se non per il futuro, in verità non lo è. Infatti semplicemente si tratta di due veicoli che molto difficilmente arriveranno sul mercato come ci avvisano gli addetti ai lavori.
Solo negli Usa per il momento una versione di 500 elettrica è stata portata sul mercato, ma solo perchè FCA è stata costretta dai regolamenti americani che impongono alle case automobilistiche che vogliono far parte di quel mercato di dover necessariamente prevedere in gamma anche modelli elettrici.Fiat 500 X mostrata a Rimini in realtà è un concept mentre il Fiorino Rimini Edition un retrofit realizzato in esclusiva per un pubblico particolare.
L’Moving ha dato il suo contributo per l’elettrificazione di Fiat 500X e Fiorino.
Questi due modelli sono stati realizzati grazie alla collaborazione di Fiat e Garage Italia Customs con l’Moving, importante costruttore e distributore di auto elettriche in Italia. Per i dirigenti di l’Moving queste versioni di Fiat 500X e Fiorino sebbene non saranno messe in vendita sono la dimostrazione che l’elettrico è pronto anche in Italia per essere commercializzato.  Questi veicoli si caratterizzano tra le altre cose per la presenza della tecnologia Blue Wave Pkp (streaming webradio per veicoli elettrici) Fiat Fiorino in questa sua speciale versione dovrebbe costare una cifra intorno ai 25.000 euro. L‘Moving ricorda anche che è possibile elettrificare i propri veicoli con una spesa intorno ai 10/15 mila euro


mercoledì 9 novembre 2016

FCA: accordo con Yamaha per Abarth

Abarth Tributo XSR
In questi giorni a Milano si sta svolgendo Eicma 2016, uno dei Saloni motociclistici più importanti al Mondo. Yamaha ha portato diverse novità tra cui la nuova Yamaha XSR 900 Abarth, un esclusivo allestimento della Café Racer che è stato presentato insieme ad un prototipo basato sulla Abarth 595.
Yamaha XSR900 Abarth 2017
Dalla collaborazione tra Yamaha ed il brand dello scorpione nasce una nuova XSR900 Abarth, Sport Heritage in edizione limitata e dal look anni 60
Si tratta della prima moto nata dalla collaborazione dei due marchi: in futuro potrebbero esserci nuove evoluzioni, sia in chiave automobilistica che motociclistica.
La collaborazione tra i due marchi ha portato alla creazione di una concept basata sulla nuova generazione della Abarth 595 Cabrio che ha ripreso le colorazioni e alcuni particolari della sorella giapponese. La carrozzeria è grigia e alcune finiture rosse ravvivano il look dell'auto abbinandosi a particolari neri, come i cerchi in lega.

Per i Tedeschi la più bella si chiama Giulia


Alfa Romeo Giulia è l'"Auto più bella", lo dicono i tedeschi
La berlina italiana ha vinto il Volante d’Oro di Auto Bild e Bild am Sonntag.
La Alfa Romeo Giulia “è bella”, anzi è l’”Auto più bella” che c’è in circolazione. Lo dice una giuria di 29 esperti del settore auto (tra cui il designer Andrea Zagato) insieme ai lettori delle riviste Auto Bild e Bild am Sonntag, due testate molto autorevoli in Germania. Il riconoscimento è significativo perché conferma l’apprezzamento degli stranieri per la berlina italiana: gli americani che l’hanno provata ne sono rimasti entusiasti (qui la loro prova) ed ora i tedeschi si sbilanciano sul design. Certo però non è una novità che il Made in Italy piace, adesso bisognerà vedere se la Giulia riuscirà ad imporsi nelle vendite, magari superando le blasonate e affermate Audi, BMW e Mercedes. Non sarà facile conquistare la Germania, lo avevamo già scritto (qui i dettagli sul prezzo tedesco e gli ostacoli che dovrà affrontare), ma sta di fatto che sulla Giulia continuano a piovere premi. Per la rivista inglese What Car? la Giulia è stata l’"Auto più attesa del 2016", per l’Automotive Circle International ha la scocca migliore di tutte e quindi ha meritato l’EuroCarBody 2016, mentre per l’unione italiana di giornalisti automotive è l’Auto Europa 2017.
In passato, nello stesso ambito (parliamo del "Volante d'Oro"), la Alfa Romeo GTV aveva vinto per la categoria "Coupé" (era il 1995) e nel 2000 l'Alfa Romeo 147 aveva primeggiato nella sua categoria, mentre nel 2011 la Giulietta si era distinta con la campagna pubblicitaria "Io sono Giulietta". Quest’anno invece il Volante d’Oro nel segmento delle compatte è andato alla Renault Megane, quello per le medie alla Jaguar XF, tra i SUV compatti ha vinto la Audi Q2, tra le sportive la Audi A5 Coupé, mentre la Tesla Model X è stata giudicata la migliore tra i grandi SUV e per come green si è distinta la BMW i3. Il “Volante d’oro onorario 2016” se l’è invece aggiudicato Mary Barra, Chairman e CEO di GM.

Dodge e un marchio Americano del Gruppo FCA


Dodge
Marchio di automobili e veicoli commerciali.
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Fondazione 1914
Fondata da John Francis Dodge
Horace Elgin Dodge
Sede principale Auburn Hills
Gruppo Fiat Chrysler Automobiles (tramite FCA US)
Persone chiave Massimo Grottoli
Settore Metalmeccanica (Autoveicoli)
Prodotti autovetture
Slogan «Born Dodge (2014-)»
Sito web www.dodge.com/
Dodge è un marchio di automobili e veicoli commerciali, leggeri e pesanti, fondato nel 1914 e parte di Fiat Chrysler Automobiles, tramite FCA US. Fino al 1928 il marchio che identificava questa ditta era Dodge Brothers Motor Vehicle Company.
Storia:
Una Dodge del 1917
I fratelli Dodge provenivano da Niles, Michigan. Fin da piccoli si occuparono di meccanica presso l'officina paterna.
Nel 1901 John Francis e Horace Elgin trasferirono la loro ditta, la Dodge Brothers Bicycle & Machine Factory, a Detroit. Parte della loro produzione di cuscinetti a sfere e di altre parti veniva richiesta dalle prime industrie automobilistiche. I fratelli Dodge contribuirono anche alla progettazione delle prime Oldsmobile.
Nel 1902 vennero avvicinati da Henry Ford che stava cercando finanziatori per la sua nuova casa automobilistica. I fratelli risposero positivamente, acquistando il 10 per cento delle azioni, e finanziarono l'avvio della Ford Motor Company, inoltre come fornitori di parti meccaniche parteciparono anche ai proventi dell'impresa.
Nel 1914 i fratelli Dodge decisero, stante il rifiuto da parte di Henry Ford di acquistare la loro ditta, di avviare una propria industria automobilistica, la già citata Dodge Brothers Motor Vehicle Company. La prima vettura uscì in quell'anno, a cui fu dato il nome di la 30-35, era una torpedo 5 posti dotata di un motore 4 cilindri da 35 cv. Le vetture prodotte dai fratelli Dodge avevano alcune caratteristiche, quali l'avviamento elettrico al posto dell'avvio a manovella, che le fecero diventare molto popolari come vetture della classe media. Questi modelli furono un grande successo commerciale.
Nel 1917 la ditta iniziò la produzione di camion che furono impiegati dall'esercito americano durante la prima guerra mondiale e venduti sul mercato civile dopo la fine del conflitto. Sempre in questo anno presentarono la prima vettura a carrozzeria chiusa della storia.
Nel 1920 scomparvero, a poca distanza di tempo l'uno dall'altro, entrambi i fratelli Dodge.
Nel 1925 la Dodge Brothers Company venne venduta alla banca d'affari Dillon, Read & Company per 146 milioni di dollari dell'epoca, cifra che fece diventare questa operazione la più grande operazione finanziaria dell'epoca. Tre anni dopo, il 31 luglio 1928, la Dillon Read cedette a sua volta la Dodge al gruppo Chrysler.
L'anno 1953 vide la nascita del famoso motore Red Ram Hemi un V8 da 140 cv che verrà montato sulla Coronet.
Con l'acquisizione, avvenuta negli anni sessanta, da parte di Chrysler del gruppo inglese Rootes e della casa francese Simca si venne a creare la Chrysler Europe. Il marchio Dodge comparve quindi su alcuni veicoli commerciali prodotti in Europa tra i quali anche una versione pick-up della Simca 1100. In questo periodo la Dodge si dedica alla realizzazione di muscle car appariscenti come la Dodge Charger e questa tendenza, divenuta caratteristica del marchio, prosegue ancora ai nostri giorni con la Viper.
Nel 1977, con la scomparsa della Chrysler Europa, i diritti d'uso del marchio Dodge in Europa passarono alla Peugeot, che lo utilizzò su alcuni suoi veicoli commerciali prodotti negli anni ottanta. Fu sempre la Dodge la prima casa automobilistica che installò un motore V10 su un pick-up, il Dodge Ram.
Attualmente la Dodge fa parte di Fiat Group Automobiles, proprietario dei marchi statunitensi Chrysler, Jeep, RAM e Dodge. Nel 2009 si è proceduto allo scorporo della gamma di prodotti Dodge, con la creazione del marchio Ram Trucks destinato a commercializzare tutti i pick-up e veicoli commerciali leggeri precedentemente venduti a marchio Dodge; la classica gamma di autovetture invece continuerà ad essere commercializzata dal marchio Dodge.
Modelli di vetture :
Dodge Sidewinder
Dodge Super Bee
Dodge Monaco
Dodge Dart
Dodge St. Regis
Dodge Charger
Dodge Avenger
Dodge Challenger
Dodge Viper
Dodge Viper SRT 10
Dodge Ram
Dodge Aries
Dodge Stealth
Dodge Dynasty
Dodge Magnum
Dodge Caliber
Dodge Neon SRT-4
Dodge Nitro
Dodge Durango
Dodge Journey
Dodge Dart (2012)

martedì 8 novembre 2016

Volkswagen: anche i V6 benzina non sono a norma


Secondo il quotidiano tedesco l'ente californiano preposto al controllo della qualità dell'aria, avrebbe riscontrato delle anomalie su alcuni modelli.
In casi come questo il condizionale è d'obbligo. Perché, allo stato attuale, non ci sono elementi ufficiali a comprovare la tesi firmata dalla Bild. Secondo quanto pubblicato dal popolare quotidiano tedesco nellas scorsa edizione domenicale, si starebbe aprendo un nuovo fronte sul caso dieselgate ai danni del Gruppo Volkswagen. Questa volta il C.a.r.b. (ossia il California Air Resources Board), l'ente statunitense che si occupa della qualità dell'aria, avrebbe rilevato delle anomalie su alcuni modelli, sia benzina sia diesel, a marchio Audi. La vetture implicate sarebbero almeno centomila, tra cui A6, A8 e Audi Q5.
Nello specifico tutte quelle equipaggiate con la trasmissione automatica il cui nome in codice è AL551. Secondo quanto affermato dalla Bild, l'anomalia rilevata dal Carb risale già a quattro mesi fa e coinvolge nello specifico le emissioni di CO2. Il quotidiano tedesco fa rifermento ad un software “taroccato” che, nel caso specifico, modificherebbe appunto i valori di anidride carbonica allo scarico, rispetto a quanto rilevato durante le cosiddette prove di omologazione. Un modus operandi simile a quanto fatto con il dispositivo che manometteva i valori in campo sugli NOx. Quello che in sostanza modificava la mappatura della centralina motore a seconda che la vettura si trovasse su di un banco di prova oppure in strada.
Questo non perché fosse in grado di rilevare la presenza di un banco prova, bensì perché in quelle condizioni il carico di lavoro del propulsore è “standardizzato”. Nel caso del software “trucca CO2” il principio di funzionamento sarebbe simile, ma più articolato. Facendo sempre riferimento alla Bild, l'attivazione o disattivazione di tale sistema sarebbe legata a diversi parametri, come ad esempio l'angolo di sterzo (pari a zero sul banco a rulli, situazione tipica di un test in laboratorio). Il numero di operazioni elaborate da questo dispositivo, sarebbero state celate sotto forma di “procedura di riscaldamento”, quando invece metterebbero in atto una serie di “meccanismi” che consentono di abbassare le emissioni di CO2. Per disattivarlo, basterebbe quindi ruotare il volante. Condizione tipica della marcia in strada e non sul banco a rulli.

Maserati Granturismo MC GT4 alla 12 Ore del Golfo


Villorba Corse schiera due Maserati GranTurismo alla 12 Ore del Golfo.
Luca Anselmi, Michael Blanchemain, Villorba Corse, Maserati GranTurismo MC GT4
Villorba Corse è arrivata all'ultimo appuntamento della sua stagione, la 12 Ore del Golfo, in cui schiererà due Maserati GranTurismo GT4.
La Scuderia Villorba Corse lega al marchio Maserati e a un appuntamento internazionale di primo piano il finale della stagione agonistica. Per il team trevigiano diretto da Raimondo Amadio l'ultimo impegno 2016 sarà la 12 Ore del Golfo, in programma ad Abu Dhabi il 16-17 dicembre.
Nella gara endurance che si disputa sul circuito di Yas Marina, Villorba Corse schiererà al via ben due Maserati GranTurismo MC in versione GT4, confermando, anche in prospettiva 2017, una nuova e significativa tappa dei programmi GT4 griffati sotto l'egida della prestigiosa Casa del Tridente. Nelle prossime settimane saranno annunciati i piloti che comporranno le line-up alla guida delle due supercar italiane.
Il team principal Amadio commenta: “Proseguiamo spediti e continuiamo a credere nel programma GT4. In questo senso, dopo una positiva stagione d'esordio nel panorama europeo, è senza dubbio importante rappresentare il marchio Maserati in un evento mondiale di tale portata. Un impegno da non sottovalutare per il quale a breve confermeremo gli equipaggi e che inseriamo nel contesto di un progetto di medio-lungo periodo”.

FCA Brasile le vendite in ottobre salgono al 14,85% grazie a Fiat Toro e Jeep Rrnegade


Le vendite di veicoli targati Fiat Chrysler Brasile sono cresciute bene nello scorso mese di ottobre. Infatti nel mese appena concluso, cosi come indicano i dati ufficiali provenienti dal paese verde oro, le consegne del gruppo diretto dal numero uno Sergio Marchionne sono state pari a 15.052 unità. Questo significa che il gruppo italo americano ha conseguito un incremento del 14,85 per cento rispetto a quanto effettuato nel mese precedente. Questa è la più forte crescita per il mese tra le case automobilistiche presenti in quel mercato, secondo i dati diffusi lunedì 7 novembre dall’Associazione Nazionale Costruttori di veicoli (Anfavea).
Fiat Chrysler Brasile un bel risultato per il gruppo di Sergio Marchionne
Considerando le vendite di Fiat Chrysler Automobiles nel suo complesso, l’incremento rispetto ad ottobre 2015 è stato pari a 13.83 per cento. Ricordiamo che oltre a Fiat, Fiat Chrysler Brasile comprende anche brand quali Chrysler, Dodge e Jeep. Si tratta di un buon risultato, probabilmente anche dovuto al buon exploit di alcuni nuovi modelli con in primis il Pick Up Fiat Toro, che in ottobre è stato il veicolo commerciale leggero più venduto in Brasile davanti a Fiat Strada.
Molto bene ancora una volta anche il crossover Jeep Renegade, che continua a regalare buone soddisfazioni alla celebre casa automobilistica americana di FCA. Il mercato brasiliano ultimamente non ha regalato grandi soddisfazioni a Fiat Chrysler e dunque questo risultato fa ancora più piacere in quanto arriva in un momento in cui il gruppo italo americano non è più forte come un tempo nel grande paese sudamericano.

lunedì 7 novembre 2016

Volkswagen: veri problemi iniziano adesso


Volkswagen, indagato anche il presidente Poetsch.
Nuovi problemi per il gruppo Volkswagen sulle due sponde dell'Atlantico. Il gruppo tedesco ha reso noto domenica che la procura di Braunschweig e la Bafin, l'autorità tedesca di controllo sui mercati, stanno indagando sul presidente del consiglio di sorveglianza - Hans-Dieter Poetsch - per manipolazione del mercato; Poetsch, nominato al vertice del consiglio di sorveglianza dopo lo scoppio del dieselgate, all'epoca dei fatti contestati sedeva nel consiglio di direzione con il ruolo di Cfo (chief financial officer). L'inchiesta avviata in Germania dopo lo scoppio dello scandalo vede già indagati l'ex numero uno del gruppo, Martin Winterkorn (dimessosi nel 2015) e l'attuale capo della marca Volkswagen, Herbert Diess, entrato nel gruppo nel luglio 2015, appena prima delle clamorose rivelazioni sui motori diesel truccati per aggirare i test sulle emissioni inquinanti.
La settimana prossima riunione decisiva sui tagli
Il coinvolgimento di Poetsch nell'indagine tedesca sul dieselgate arriva in un momento delicato per il gruppo: il prossimo 18 novembre il consiglio di sorveglianza di Vw dovrebbe infatti riunirsi per approvare il piano di investimenti 2017-2021 e una riorganizzazione del gruppo che dovrebbe vedere significativi tagli ai costi.
Usa, scoperto un software illegale per aggirare i test sul CO2
Negli Stati Uniti, intanto, secondo il Wall Street Journal, le autorità californiane avrebbero scoperto in alcuni motori utilizzati dalla marca Audi (sia diesel che a benzina) un software destinato a mascherare le vere emissioni di CO2, il gas non nocivo ma responsabile dell'effetto serra. Il software sarebbe stato scoperto quattro mesi fa nell'ambito di test condotti dal California Air Resources Board (l'ente per la protezione ambientale): ammaestrati dal funzionamento del software truffa del dieselgate, i tecninci del Carb avrebbero provato a variare le condizioni di test (per esempio semplicemente girando lo sterzo) e riscontrato un aumento significativo delle emissioni di CO2.

FCA: Piattaforma Giorgio (Giulia) per le Dodge dal 2021


Il Gruppo FCA potrebbe attendere il 2021 per rinnovare aggiornare alcuni dei modelli Dodge e Chrysler, presentando, nel frattempo, alcune novità sulla piattaforma attuale. L'indiscrezione è stata raccolta da Automotive News e fa riferimento a una precisa scelta strategica. È infatti in discussione il rinnovamento della Dodge Challenger e il futuro di grandi berline come la Dodge Charger e la Chrysler 300.
Piattaforma Giorgio. Le nuove generazioni del modelli Dodge potrebbero utilizzare la stessa piattaforma modulare Giorgio dell'Alfa Romeo Giulia, alle quali potrebbe essere affiancata con lo storico nome "Barracuda", appartenuto in passato a una muscle-car del defunto marchio Plymouth. La scelta della piattaforma italiana è stata caldeggiata dallo stesso Marchionne, mentre la berlina della Chrysler rischia di andare in pensione. Conferme su un cambio strategico verrebbero anche da fonti sindacali, in base ai piani presentati per i prossimi quattro anni per gli investimenti e le modifiche nei siti produttivi statunitensi.
Chrysler 300: potrebbe passare alla trazione anteriore. L'uscita di scena della Chrysler 300 potrebbe essere l'ultima di una serie di scelte dettate dall'eredità raccolta dal Gruppo FCA: la berlina americana è infatti uno degli ultimi prodotti ancora a listino a derivare da un progetto nato dalla precedente collaborazione con Daimler. Al suo posto potrebbe nascere un modello a trazione anteriore derivato dalla monovolume Pacifica, dalla quale potrebbe ereditare anche il powertrain plug-in hybrid.
Si cerca un partner industriale per la berlina media. Sul fronte dei modelli di categoria inferiore, prosegue la ricerca di una soluzione strategicamente valida per le eredi delle Chrysler 200 e Dodge Dart, uscite di scena per far spazio ai modelli Jeep e Ram sulle linee produttive americane. In occasione della conference call con gli azionisti, Sergio Marchionne ha confermato che è ancora aperta l'ipotesi di un accordo industriale con un altro gruppo per la produzione congiunta di berline medie come queste, ma niente è stato ancora deciso in via definitiva.

Volkswagen/Audi ancora un'altra Truffa


Il magazine tedesco Bild am Sonntag parla di un nuovo software illecito nel cambio di alcune Audi, anche a benzina.
Sulle Audi un altro software per manipolare le emissioni?
SOLO CON IL CAMBIO AUTOMATICO - L’Agenzia californiana per la protezione dell’ambiente (CARB) avrebbe riscontrato la presenza di un software illecito su alcune Audi, vendute in Europa e negli Stati Uniti, che riuscirebbero in tal modo a falsificare i risultati dei test antinquinamento: secondo quanto trapelato finora, il programma sarebbe installato su modelli con cambio automatico e riuscirebbe a far omologare le automobili con emissioni di ossido d’azoto inferiori rispetto a quelle prodotte nella realtà. Le vetture sulle quali sarebbe presente hanno motori sia a benzina che diesel. Lo scrive il magazine tedesco Bild am Sonntag, non specificando l’origine della notizia, ma fornendo dettagli che la rendono molto accurata.
IN BASE ALL’ANGOLO DI STERZO - Il software riuscirebbe infatti a stabilire se l’automobile procede con le ruote dritte o sterzate, accorgendosi pertanto quando viene utilizzata in condizioni di laboratorio o quando su strada, in maniera da intervenire sul funzionamento del motore e farlo apparire meno inquinante: i test di omologazione si svolgono infatti su un banco a rulli, dove l’auto rimane ferma con il motore funzionante. La mappatura più conservativa del motore si disattiva non appena il software rileva un movimento delle ruote superiore a 15°. Il magazine Bild am Sonntag rivela inoltre che l’Audi avrebbe utilizzato il software fino a maggio 2016, poco prima che venisse scoperta, e che avrebbe sospeso diversi ingegneri considerati responsabili. L’azienda non ha commentato la vicenda.
NUOVI GUAI - L’illecito, se confermato, arriva poche settimane dopo l’accordo raggiunto fra il gruppo Volkswagen e le autorità statunitensi in merito allo scandalo Dieselgate, architettato dall’azienda per ribassare in maniera arificiosa le emissioni inquinanti dei motori 1.2 TDI, 1.6 TDI e 2.0 TDI. L’Audi sta discutendo con il CARB anche in merito ai provvedimenti da assumere per mettere in regola il 3.0 TDI, montato sulle A6, A7, A8, Q5 e Q7 (oltre che su alcune Porsche e Volkswagen), sul quale è presente un altro sistema per ribassare le emissioni. Il CARB ha respinto a luglio la prima proposta di intervento.

venerdì 28 ottobre 2016

Ristorante Pizzeria Funiculi Funicula Tel. 3423421616 - 3201519662. Via Santa Maria 285-287 (Quarto Na)

Ristorante e Pizzeria Funiculì Funiculà, offre un'ottima accoglienza con sala Climatizzata, i prodotti usati per Pizze e Ristorante sono di prima qualità. Ristorante e Pizzeria Funiculì Funiculà e ottima per Cerimonie tipo, Comunione, Battesimi, Compleanni ecc.